#RobybertainoTour: Tour in Sicilia fai da te, meta perfetta in Autunno e le 14 cose da fare assolutamente!

TRAVEL _ #RobybertaInTour

 

Autunno in Sicilia, ottima idea!

Noi in realtà abbiamo visitato la Sicilia a fine Giugno e in una settimana abbiamo organizzato un tour “fai da te” abbastanza completo.

Voglio condividere con voi il tour e i vari spostamenti ma soprattutto le 14 cose che dovrete fare assolutamente se deciderete di andare in questa bellissima isola.
So che moltissime di voi mi hanno scritto per chiedermi informazioni quindi ho deciso di scrivervi questo post anche se dal nostro viaggio sono passati diversi mesi.

Il nostro aeroporto di partenza è stato Venezia con arrivo su Catania ( con volo di ritorno da Palermo a Venezia) per la prima parte della vacanza.
Io avevo delle tappe di lavoro obbligatorie quindi anche in base a quello abbiamo deciso di partire da Catania ma valutando anche i costi aerei potete scegliere di fare il tour al contrario.

Il nostro tour siciliano lo abbiamo organizzato dal 21 al 27 Giugno.
Se avete qualche giorno in più fate sosta liberamente nelle località che più vi attirano strada facendo, in un paio io non sarei più partita!

Per gli spostamenti abbiamo noleggiato una macchina con Avis scegliendo una Ford B-Max con apertura delle porte a scorrimento, ve la super consiglio perché è super comoda soprattutto nei parcheggi molto stretti.

 

Ecco gli hotel scelti per il nostro soggiorno, ve li scrivo tutti anche se alcuni di questi ve li SCONSIGLIO assolutamente:
Katane Palace – Catania – consigliato!
Baglio Siciliamo – Noto Marina – Consigliatissimo!!
B&B Agrumi in terrazza – Aragona – SCONSIGLIATO
Hotel Mediterraneo – Palermo – Consigliato con ottima posizione e garage ma chiedete le camere ristrutturate!

Il nostro è stato un viaggio di lavoro per me ma anche un viaggio condiviso con la mia famiglia, i miei genitori e mio marito.
Gli spostamenti e gli hotel sono stati prenotati tutti da me attraverso Booking.
La macchina l’abbiamo noleggiata attraverso una prenotazione online.
Non è un viaggio sponsorizzato ma un viaggio fai da te.

1-Mangiare al mercato del pesce di Catania e bere un seltz e mandarino al chiosco
La nostra prima tappa è stata Catania, una città che io personalmente avevo già vissuto con amici che vivono lì e che avevo particolarmente amato.
Dico “avevo” perché in effetti quando si rivive una città da turista è sempre diverso, ne vengono fuori aspetti un po’ meno piacevoli come ad esempio la grande sporcizia che ho trovato anche in centro sui marciapiedi ma anche su alcune spiagge e di conseguenza in mare.
Nonostante questo dettaglio vi consiglio di tenerla assolutamente presente come tappa di inizio o di fine del vostro viaggio perché è davvero molto bella e vi farà sentire a casa in più occasioni.
Di cose turistiche a Catania ce ne sono tantissime da vedere e per queste cose vi lascio alle guide ufficiali tra quelle che vi segnalo io invece ci sono le seguenti.
Mangiate al mercato del pesce perché credo che sia una delle esperienze che più la caratterizzano e mentre passeggiate prendetevi una bibita Seltz e Mandarino (o limone) ad uno dei chioschi che troverete passeggiando.
(il Chiosco Giammona di Piazza V. Emanuele III è tra i più famosi).
Per la sera vi consiglio di andare a cena in uno dei ristoranti della zona di San Giovanni Li Cuti.

 

2-Visitare Taormina di giorno e restare per la cena e un gelato o una granita la sera
Se siete a Catania non potete che allungarvi verso Taormina per una giornata in questa cittadina incantevole.
Si respira aria di benessere in ogni sua via ma alzate gli occhi dai bellissimi negozi e osservate le terrazze abbellite, ricche e straripanti di vasi e addobbi caratteristici.
Perdetevi tra i negozietti e fate shopping acquistando abiti da spiaggia artigianali o scarpette coloratissime!
Andate nel primo pomeriggio passeggiate e perdetevi tra le vie e rimanete a cena per una serata romantica o in famiglia che sarà indimenticabile.
Se decidete di andare alla sera evitate di mangiare direttamente a Taormina perché troppo costosa ma fermatevi da Santi e Briganti per la strada [ esattamente in Via Carrata, 50, 95016 Mascali CT ], ho mangiato i migliori ravioli al pistacchio di tutta l’isola!

Ravioli al Pistacchio

3-Visitare Ortigia e cercare le sue spiagge nascoste
Si legge Siracusa ma si dice Ortigia.
Si va a Siracusa per andare ad Ortigia ma anche Siracusa ha le sue bellezze da visitare che non abbiamo avuto modo di approfondire nel nostro tour velocissimo.
Ortigia è un piccolo distaccamento della città vera e propria di Siracusa che rappresenta uno dei gioielli della Sicilia.
E’ una vera e propria isola che rappresenta la parte più antica di Siracusa.
Camminate e perdetevi per le sue vie e fatevi cullare da profumi, colori e rumori che troverete in questo piccolo paradiso.
Per le spiagge di Siracusa dovrete farvi guidare dalle persone del posto perché noi purtroppo non abbiamo avuto modo di viverle ma so che le più nascoste sono le più belle.
La mia amica Sonia Grispo sicuramente potrà aiutarvi in questo.


La strada che unisce Siracusa all’isola di Ortigia

 

3- Soggiornare in un Baglio
Soggiornare in un Baglio credo sia stata una delle scelte migliori della vacanza!
Il Baglio Siciliamo, vicino a Noto Marina, è stato la nostra casa per due giorni e da questo luogo non sarei più voluta partire.
Abbiamo cenato lì, il ristorante è ottimo e la colazione è tra le migliori fatte nella mia vita con molti dei prodotti coltivati direttamente nella terra del proprietario che uso una coltivazione assolutamente bio e organica.
Un luogo fiabesco che ci ha fatto innamorare!
Il Baglio è un’abitazione agricola, una fattoria con grande cortile interno e fortificata che un tempo veniva utilizzata dai grandi proprietari terrieri per contenere anche tutto il personale che lavorava le loro terre.
Oggi molte di queste grandi abitazioni, che non si trovano MAI al centro delle città sono diventate country house o B&B e sono così caratteristiche che vi porteranno nel vero cuore della tradizione siciliana.
Se decidete di visitare noto, città meravigliosa che lascia senza fiato per la sua bellezza, evitate di prendere la granita poiché è molto più liquida rispetto a quella che vi siete abituati a degustare in altre città siciliane e ve la faranno pagare un po’ troppo.


 

4- Andare alla spiaggia di Calamosche
Se andate a Noto dovete assolutamente fare qualche km (a piedi) per raggiungere la spiaggia di Calamosche!
Il tragitto a piedi non è cortissimo ma merita davvero quello che troverete una volta arrivati.
Acqua meravigliosa e una pace unica.
Chiedete a qualcuno del posto la strada più corta che hanno aperto da poco!

5- Mangiare una cremolata a Marzamemi
Marzamemi deve essere una tappa obbligatoria!
E’ un altro gioiello siciliano che va assolutamente vissuto.
Bellissima di giorno, magica la sera, perfetta al tramonto.
Cercate la piazzetta e perdetevi tra i negozietti e dopo aver mangiato pesce fresco godetevi una Cremolata, diversa dal gelato e dalla granita da non perdere!
Che cos’è una cremolata?
Ha l’80% di frutta (molto di più della granita) e meno zucchero e a volte viene utilizzato anche qualche derivato del latte ma non ovunque quindi basta chiedere!
E’ molto più cremosa, sembra quasi un gelato.


 

6- Fermarsi a Sciacca per la granita al Bar Roma da Zio Aurelio

Probabilmente se non conoscessi la mia amica Simona Melani non mi sarei mai fermata in questa cittadina bellissima!
La giornata che abbiamo scelto per attraversare letteralmente la Sicilia era molto calda e sotto suo consiglio ci siamo fermati a Sciacca per gustarci una granita super tipica e fatta ancora a mano come un tempo al Bar Roma da Zio Aurelio.
Un’istituzione qui che non potete perdervi!

7- Fermarsi a parlare con le persone del posto per scoprire tradizioni e luoghi nascosti da visitare
La Sicilia, come tutta l’Italia, è ricchissima di tradizioni che cambiano da provincia a provincia, da città in città e da quartiere a quartiere.
Fermarsi a chiedere consigli, curiosità, indicazioni parlando con le persone del posto è cosa buona e giusta poiché sapranno indicarvi strade, paesaggi e cose da assaggiare che non troverete mai nemmeno nella migliore delle guide.

8- Scendere alla Scala dei Turchi
Se vi fermerete un p’ di giorni ad Agrigento incontrerete nel vostro cammino La Scala Dei Turchi.
Se avete tempo scendete e dedicate un po’ di ore a questo luogo magico creato dalla natura e fatevi un bagno in quell’acqua meravigliosa!

9- Mangiare le Stigghiuole a Palermo e il Panino co a meuza
Palermo è stata la nostra ultima tappa e ci siamo fermati per 3 giorni.
Una città che mi ha incantato e nella quale ci siamo trovati molto bene.
Abbiamo alloggiato all’hotel
In Sicilia bisogna provare tutto e tra le cose che abbiamo deciso di gustare ci sono la stigghiola  (piatto a base di budelle) che troverete però solo dai venditori ambulanti (noi vi consigliamo Lillo che di solito trovate di fronte all’ex fabbrica di Coca Cola) non arricciate il naso pensando a quello che state mangiando ma assaggiatele con il limone e il “pani câ meusa” (panino con la milza) una prelibatezza tipica che vi consiglio di guastare alla Focacceria  ‘Nni Franco U’ Vastiddaru” in C.so Vittorio Emanuele 102 a Palermo.

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Lillo che prepara  La stigghiola

10- Bere Spuma, assaggiare tutte le bibite locali Tomarchio e la Birra Semodorato
Fate tutto questo!
Fatelo spesso senza pensare che sono bibite gassate, non le troverete fuori dalla Sicilia quindi ve ne pentirete!

11- Fare un tuffo nell’isola delle correnti e mangiare la bruschetta con i pachino appena raccolti
Vicino a Noto in direzione Ragusa abbiamo deciso di scendere per un paio di ore di mare e di arrivare a Porto Palo di Capo Passero, località tipica del coltivazione del pomodoro pachino, meta finale l’Isola delle correnti.
La punta più a sud dell’Italia dove Mar Jonio e Mare Mediterraneo si uniscono.
Un’isola che a seconda delle maree diventa penisola.
Una vera magia!


12- Fare colazione ( o merenda) con granita e brioscia

Per i Siciliani è sempre il momento per una granita con  ‘brioscia’ siciliana, super morbida e con “il bottone” preparata con pasta lievitata all’uovo e aromatizzata alla vaniglia o agli agrumi. Prendete la granita al gusto che più vi piace anzi, provatele tutte, e inzuppateci dentro la brioche calda!

13- Fare shopping di ceramiche direttamente a Caltagirone
Ho avuto diverse volte la tentazione di acquistare ceramiche in giro per la Sicilia ma sono contenta di averlo fatto solo una volta arrivata a Caltagirone visitando alcuni laboratori e scegliendo quelle che più mi piacevano.
Queste teste di moro, che troverete in diverse versioni in tutta la Sicilia hanno una storia affascinante e triste allo stesso tempo:  la leggenda narra che intorno all’anno 1000, nel pieno della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere arabo di Palermo una fanciulla molto bella che passava molto tempo a curare le sue piante sul balcone notò e venne notata da un Moro che in poco tempo sopraffatto dalla sua bellezza le dichiarò il suo amore.
La fanciulla ricambiò questa passione e iniziarono a trascorrere giorni felici insieme.
Il Moro però non si era fatto scrupoli e non aveva comunicato che in realtà in Oriente aveva moglie e figli.
Scoperta questa cosa la fanciulla impazzì d’amore al pensiero che il suo amato oltre ad averle mentito avrebbe fatto ritorno dalla moglie e decise di ucciderlo nella notte.
Tenne la testa che decise di utilizzare come vaso e piantare al suo interno del basilico e di esporla sul terrazzo.
Nel giro di qualche giorno quella pianta divenne bellissima rinforzata dalla grande quantità di lacrime che la giovane versava su di essa ogni giorno, rigogliosa e super profumata tanto da diventare l’invidia dei vicini che iniziarono a commissionare vasi simili per esporre le loro piante.

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14- Assaggiare la pizza siciliana, mangiare gli arancini in tutte le loro varianti e saziarvi di panelle fritte




Panelle Fritte


Pizza Siciliana

 

 

 

 

 

Beauty Blogger-Beauty Editor-MUA-Curvy Girl- Autrice di “Make-Up.Vi racconto i suoi segreti e la sua storia” Aliberti Editore

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